Alba

Alba impertinente

impregnata di sogni

inconsapevoli,

restituiscimi tu

la sagoma

dei fantasmi oscuri

che nella mia mente

vagano sfrangiati

in grigi filamenti di vita.

Forse conosci la via

di fronte al bivio

immobile

che urla ansie

immaginarie

forse parlano di te

le parole gettate al vento

sola certezza

di preghiere esaudite.

TUTTO PIOVE

Tutto piove

dentro e intorno.

Annegano i ricordi

dentro pozzanghere

di foglie ingiallite.

Il tuo corpo

sazio e perverso

sussurra vogliose

carezze scomposte,

avido alla ricerca

d’ una pelle

da profanare.

Pezzi di vita

pregna di sogni

schizzano via

come schegge impazzite,

spezzano unghie

e graffiano brandelli

di sensi disfatti.

Una ciotola grigia

raccoglie petali

di fiori recisi,

omaggio estremo

di un amore tossico

Tuoni lontani

rimembrano ansie

di antichi terrori.

LACRIMA DI RICORDI

Tu non esisti

ma io non riesco a vivere

senza sognarti.

Ed è proprio questo sogno

tenace ed ostinato

che ti costringe all’esistenza.

Tu non esisti eppure sei nata,

costretta dai miei sogni.

 

La mia mente ti crea

e le tue forme mi seducono

la tua tenerezza

scioglie le mie ansie

Ma la tua ferocia mi abbatte

perché sei parte

del mio essere profondo.

 

Ed io ti amo ma anche ti odio

perché  contro  me stesso combatto.

Non aver paura dunque

di urlarmi ancora il tuo disprezzo,

in una lacrima di ricordi

il mio cuore si è estinto.

Antonio

LA BALLATA DELL’AMORE DERISO

Il cielo stellato sopra di me,

la lotta morale dentro di me.

Parlano bene i giudici eretti

a forgiare sentenze che paion scemenze.

Altro che certi, son tutti sospetti.

Mi guardan dentro e, senza rispetto

scopron soltanto che ho sbagliato concetto.

 

Non so chi sono, plasmato nel tempo

da belle parole, mirate allo scempio

di sogni e progetti, passioni ed affetti

passati al setaccio da saggi saccenti

respinti alla fine in cunicoli oscuri

dove vivon soltanto malanni e tuguri.

 

e sogno l’amore col cuore confuso

ma non ho le istruzioni,

il manuale per l’uso.

Così m’impiccio e se amo qualcuno

alla fine sprofondo col mio fare impacciato

e vado al lavoro ogni giorno annoiato

ma sogno altri lidi o posti selvaggi

a far l’eremita…in una grotta proibita.

 

Vedo mio padre, mia madre, il maestro

il fratello più grande, il professore saccente,

il sergente aitante, il tenente zelante

il collega spocchioso, il capo ambizioso e…

sai che ti dico, mi sono stancato

di esser   sempre   beffato e deriso

da gente che ignora…

l’amore e il sorriso!

PER UN ATTIMO

Per un attimo hai consegnato le armi

senza combattere.

Credevo  d’averti dimenticata

eppure ti penso,

basta un gesto, una foto

un piccolo interesse svelato

e sei di nuovo dentro di me,

profonda nell’anima,

nella mente,

nell’intimo del cuore.

Una piccola curiosità,

un pensiero insano,

significa  forse

che qualcosa sopravvive

anche solo per un secondo

d’inesprimibile nostalgia ?

Ma alla fine la sera

spalanca le porte

alla notte buia e sincera

che conserva ancora il tuo profumo

e le curve del tuo corpo.

Allora mi pensi, allora ti penso

mentre attendo il momento

in cui gli occhi si chiudono

e nel l’intimo dei tuoi sogni

io sprofondo.